Home CuriositàMaratona sul campo 18: la partita di Isner e Mahut

Maratona sul campo 18: la partita di Isner e Mahut

Il match più lungo della storia del tennis. Tre giorni, 183 game e una sfida oltre ogni limite umano.

di Andrea A.

Il match più lungo della storia del tennis si è giocato a Wimbledon il 22 giugno 2010. I due protagonisti, però, non immaginavano che sarebbe durato fino al 24 giugno. La partita, valida per il primo turno del torneo, vedeva di fronte il numero 148 del mondo Nicolas Mahut e l’americano John Isner, famoso per il suo servizio potentissimo. Tutti i giornali prevedevano una vittoria facile in tre set per Isner, ma Mahut quel giorno tirò fuori il meglio di sé per provare a superare un avversario dal servizio devastante.

PRIMO GIORNO

I due giocatori entrano sul Campo 18 il 22 giugno alle 18:18. I primi due set scorrono velocemente, circa mezz’ora ciascuno: il primo se lo aggiudica Isner per 6–4, mentre il secondo va a Mahut per 6–3.
Il terzo set è più combattuto e si conclude al tie-break, vinto dal francese per 7–6, che si porta avanti due set a uno.
Nel quarto set la durata aumenta, superando l’ora, e ancora una volta decide il tie-break: questa volta Isner lo vince 7–6 e pareggia il conto dei set.
Il match viene sospeso alle 21:03 per l’oscurità.

SECONDO GIORNO

Il quinto set riprende il 23 giugno alle 14:07. Dopo più di sette ore di gioco, con i due avversari ancora in parità sul 59–59, l’incontro viene nuovamente sospeso alle 21:10 per l’oscurità.
Nel corso della giornata i due tennisti superano ogni record precedente: sia per numero di game giocati sia per tempo effettivo in campo. Si danno il cambio ben cinque team diversi di raccattapalle, mentre il giudice di sedia, Mohamed Lahyani, rimane al suo posto per tutte le sette ore di gioco senza mai abbandonare la postazione.

TERZO GIORNO – LA CONCLUSIONE DI UNA SFIDA EPOCALE

Il match riprende il 24 giugno. Entrambi i giocatori sono stanchi, ma nessuno dei due vuole arrendersi. Dopo un totale incredibile di 11 ore e 5 minuti di gioco distribuite su tre giorni, John Isner riesce finalmente a conquistare gli ultimi due game, chiudendo il set decisivo sul punteggio record di 70–68.
La partita entra così nella storia come il match più lungo mai giocato nel tennis professionistico.
A fine incontro, Isner e Mahut si abbracciano al centro del campo, accolti da una standing ovation del pubblico: non c’erano vincitori o vinti, ma due atleti che avevano dato una lezione di resistenza, rispetto e sportività.

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